Dicembre è un mese singolare, che fonde elementi apparentemente discordanti.
La frenesia che si alterna alla ricerca di silenzio.
L’oscurità che avanza mentre si accendono le luci a festa.
Le temperature che calano vertiginosamente mentre si rassicura il corpo dentro spazi di calore, dove interpretare ritualmente l’amore.
Nulla da ridire sulla bellezza di questa stagione, anzi…
Ma la verità è che sembra che abbiamo imparato a difenderci, a resistere al suo invito, pur di evitare di lasciarne parlare la magia.
Quella magia che è resa.
Ascolto.
Lentezza.
Stasi.
Introspezione.
Vuoto.
Quella magia che riduce all’osso la verità, rende scarne le parole, mette a riposo il sentire e ti conduce ad un punto di origine che sa confidarti ogni segreto e tocca in sorte nuove visioni.
Che cambia il nucleo vitale dell’anima e aspetta che le porte si aprano sul tuo vero desiderio.
Chissà come trascorrerai questi giorni ma amo immaginare che tu possa viverli (o scegliere di farlo) in compagnia del tuo SI e di quello che fa la vita quando senti il potere del tuo piacere crescere di nuovo.
Quando ti concedi di salvare la bellezza dalla fretta.
Quando ti trasporti nella meraviglia di restare sospesa/o tra i mondi. Quando ti riscopri nell’incandescenza, nella fierezza e nella morbidezza di guidare i tuoi sogni, la tua espressione e la tua manifestazione ad un nuovo giro di ruota.
Buon Solstizio d’Inverno, Felice Yule!
Chandani Alesiani
Photo by Giui